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Altro che "roba new age"!

di Pietradiluna (06/09/2006 - 14:00)

Vedere per credere o credere per vedere? Pare che anche la scienza finalmente, arrivi in sostegno delle teorie new age, sul pensiero positivo e sulla forza creatrice del pensiero stesso.

Ho avuto modo di vedere un film/documentario che parlava di fisica quantistica: non pensate a formule matematiche o teorie comprensibili solo agli esperti. Nel film sono esposti i risultati di ricerche fatte da diversi esperti, di diversi settori.

Credere per vedere: la fisica quantistica è presentata come la scienza delle possibilità.

La premessa è facile: se crediamo che una cosa sia possibile, questa accade. Se non crediamo sia possibile, questa non avverrà mai. Chi più, chi meno, molti di noi hanno avuto episodi nella vita, piccoli o grandi, in cui hanno sperimentato la forza creatrice di volere che qualcosa accadesse e, alla fine, ottenerla.

Uno dei riferimenti fatti nel video, è agli esperimenti del Sig. Emoto. Ha osservato gli effetti della forza del pensiero sull'acqua. Le foto di questo lavoro, testimoniano quanto la mente umana, se ben impiegata, possa avere effetti di creazione e modificazione della nostra realtà. E come dicono nel film, se il pensiero può fare questo con l'acqua (di cui è fatto la maggior parte del corpo e del pianeta) pensate cosa può fare a voi!

Non tutti sono consapevoli di questa forza interiore. Il pensiero negativo impedisce che le cose si avverino e forma la realtà che pensiamo. Quindi se penso qualcosa di negativo, questo accade. Se temo che il colloquio andrà male, questo accadrà. Certo detta così, pare tutto semplice ma già riuscire a usare in modo consapevole la propria mente, offre molti vantaggi. Non solo per noi, ma anche per l'ambiente che ci circonda, per la Terra che ci ospita.

Qui trovate il sito del film di cui parlavo sopra (in inglese).

Intuito (guida psicol. transpersonale)

di Pietradiluna (19/08/2006 - 12:04)

Se cambio il divano di casa senza dire nulla, posso aspettarmi che gli altri abitanti della casa, chiedano informazioni al loro rientro? Direi di si!

Se penso a una persona che non vedo da tempo e dopo due minuti mi chiama, posso pensare a un fenomeno legato all'intuito? Preferite pensare alla coincidenza? Ci credete ancora?

Quante volte accadono cose così, che neppure noi sappiamo spiegare?! E' questione di attenzione: viviamo immersi in un mondo fatto di energia dove le informazioni corrono da una cellula all'altra, da individio ad individuo.

Provate a ricordare o ad annotare tutte le volte che vi accadono fenomeni di questi tipo: non sapete perchè ma sentite che qualcosa sta per succedere (e accade) oppure trovate magicamente la soluzione ad un problema come se fosse sempre stata lì, sotto i vostri occhi; non sapete perchè ma siete a conoscenza di un'informazione che nn sapete dove avete preso (penso magari a materie di cui siete poco o nulla a conoscenza eppure è come se questa sapienza, o informazione vi appartenesse da sempre).

Sesto senso?! e per senso senso, quanti di voi sanno che avrei aggiunto un link? scontanto e prevedibile!  

OBE: viaggi fuori dal corpo.

di Pietradiluna (26/07/2006 - 09:14)

Leggendo in rete, ho trovato un articolo di un collega guida, Giangi, guida di medianità che parla dei viaggi fuori dal corpo (Out of Body Experience).

Certo la cosa migliore sarebbe poter fare esperienza diretta di viaggi fuori dal corpo e molti di voi probabilmente non sanno neppure di averne già fatte. Si assovia spesso il viaggio astrale al vedere la stanza da una prospettiva diversa, vedere il proprio corpo dall'esterno. Pensiamo ai vari casi di premorte in cui i pazienti possono raccontare il proprio intervento chirurgico o i soccorsi ricevuti in casi estremi o dove c'era in atto un arresto cardiaco.

In uno dei libri che avevo segnalato della Bonomi Editore, sulla guida di Pedagogia, "I Bambini ricordano la nascita", c'è una parte in cui spiega come anche durante il parto, alcuni bambini vivano fenomeni di sdoppiamento vedendo se stessi nascere. Questo pare accadere soprattutto nei parti difficoltosi o di sofferenza o soffocamento fetale. Ecco che il racconto delle persone sottoposte ad ipnosi, cambia prospettiva. Allucinante?

 

Per viaggio astrale, non dobbiamo intendere solo l'uscita dal corpo e il vederlo dall'alto o da altra prospettiva. Infatti se pensiamo ai sogni, ci rendiamo conto che la nostra coscienza, la parte divina, saggia, profonda di noi, si sposta dal piano fisico ad altri piani più sottili. E così si spiegano i contatti con altre dimensioni, il sogno di persone che ci hanno lasciato, o ancora il vedere fenomeni ed eventi che poi accadono (in qs. caso la consapevolezza si sposta nel tempo oltre che nello spazio).

Possiamo per convenzione distinguere un viaggio astrale orizzontale (quello che si effettua sullo stesso piano fisico in cui viviamo) o verticale (quando andiamo a visitare altre dimensioni). Il primo si ha, ad esempio, in caso di uscita dal corpo e di spostamento dall'altra parte del pianeta perchè qualcuno a noi caro sta male; o in caso di interventi chirurgici o simili. Nel secondo caso, il viaggio si effettua spostandoci verso dimensioni superiori (o inferiori) senza con questo voler indicare energie più o meno evolute (penso per esempio alla distinzione dei tre mondi fatta in molte culture sciamaniche: Mondo Superiore, di Mezzo o Inferiore dove ogni parte ha un suo preciso ruolo). Ripeto che questo distinguo ha senso solo in ottica convenzionale e non all'atto pratico...se crediamo che tutto è Uno!

Mi rendo conto che alcuni concetti possono sembrare forti o assurdi, ma provate a considerare questa ipotesi: perchè non dovrebbe essere possibile? Se esiste l'anima, se abbiamo una coscienza, un inconscio, una Mente, perchè dobbiamo pensare che possa fare solo ciò che crediamo esistere? Il pensiero positivo insegna: credere per vedere. Se pensiamo che una cosa non esista, o sia impossibile, difficile che ciò si realizzi. Allora tanto vale provare a valutare una prospettiva diversa: si è sempre a tempo per dire "Non ci credo"!

Buona giornata!

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