Giochi di ruolo: il role playing
Simulare. Che si tratti di un avvenimento del proprio passato, di una situazione ipotetica futura, durante un colloquio di lavoro o nel lavoro coi bambini, il role playing ossia il gioco di ruolo, ha oggi moltepilici applicazioni.
Termine coniato da Jacob Levi Moreno, il role play fu inizialmente utilizzato nello psicodramma: il pazienza, con l'aiuto di assistenti, riviveva una situazione del passato dove fosse presente un antagonista e poi riviveva, la stessa situazione impersonando l'antagonsita stesso. Come attori, ci si può calare nei panni degli altri e affinare la propria comprensione o il sentire rispetto a quanto si è vissuto, sentito, provato, sperimentandolo da diversi punti di vista.
Il role playing è divenuto caratteristica importante dei giochi di ruolo intesi come giochi ludici e non solo terapeutici: impersonare un guerriero, un principe o un cyborg che sia, in un videogame o in contesti che prevedano il travestimento, da tempo è di moda. Se pensiamo ai bambini, per loro il gioco di ruolo è fattore importante per la definizione della personalità: giocano a vestire i panni di eroi, piuttosto che di mamma e papà, anche travestendosi, e così facendo si sperimentano, immaginando di essere adulti.
Ecco comparire sul mercato giochi da tavolo, videogame, o centri o alberghi che prevedono questo tipo di intrattenimento.
Nella selezione del personale, si usa spesso il role playing per studiare le dinamiche interiori e/o di gruppo: naufraghi su un isola, o impresa in via di espansione o alle prese con la crisi economica, ecco che le menti dei candidati vengono simpaticamente coinvolte in un gioco che può aiutare i selezionatori a capire meglio, chi hanno di fronte. E il gioco è fatto!






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