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Decreto Fioroni per la scuola

di Pietradiluna (05/09/2007 - 15:34)


Professori assenteisti
e fannulloni saranno sanzionati in tempi brevi: 120 giorni per chiudere i vari provvedimenti rispetto ai tempi infiniti di prima. Chi deve fare l'esame di terza media, dovrà avere un  "giudizio" di ammissioni che stabilirà se il candidato è pronto o no per sottoporsi all'esame; torna anche il tempo prolungato (40 ore); inoltre per garantire le supplenze durante l'anno, queste non saranno più a carico delle scuole ma saranno pagate dal ministero dell'economia; prevista anche la spesa per i commissari d'esame così che non si creino più debiti. Questo in sintesi alcuni dei punti del Decreto Legge che dà il benvenuto al nuovo scolastico. Fioroni parla di scuola seria, non severa ma seria. Vedremo se dopo un anno in cui il bullismo ha fatto notizia su tutti i fronti, quest'anno avremo notizie più rassicuranti circa la scuola italiana. Intanto, buon anno scolastico a tutti. (Fonte: Il Corriere, Clicca
qui per l'articolo).

Se vuoi leggere un altro articolo della Guida Pedagogia Dada.net sulle bufale relative a notizie su minori, clicca qui.

Prepararsi per la scuola

di Pietradiluna (28/08/2007 - 01:00)

Visti i dati dei tg di questi giorni sul "caro scuola" prepararsi alla scuola non significa più solo pensare ad un anno di lezioni e studio ma anche affrontare le spese sempre più alte. Ma una soluzione c'è.

Che bello entrare nei grandi supermarket e vedere orde di bambini impegnati a scegliere il diario e la cartella! però poi basta ascoltare con attenzione: il bambino vuole il diario della pubblicità, il papà e la mamma controllano i prezzi. Tutto è troppo. Allora se proprio il diario della squadra del cuore o con le barzellette è irrinunciabile, si può cercare di risparmiare sul resto.

In questi giorni si parla ancora di libri e aumento dei prezzi. La soluzione potrebbe essere l'acquisto on line. Ecco due siti: SelfBook e Voltapagina. La comodità del primo sito è che non obbliga al pagamento on line ma si può fare nella libreria convenzionata con il portale; un sms vi avviserà dell'ordine in arrivo ma fare attenzione perchè non ha diritto di recesso quindi se sbagliate la richiesta di un testo, non potrete restituirlo. Il secondo sito invece ha un modulo on line da compilare che prevede anche l'opzione di testo nuovo oppure usato; una volta fatto l'ordine si riceve un preventivo e solo alla conferma dello stesso l'ordine si considera effettuato. Oltre al diritto di recesso, avete anche un recapito telefonico.

E ora veniamo ai famosi "pacchi" non quelli della strasmissione ma le offerte che molte cartolerie fanno per aiutare a risparmiare.

Vediamo cosa ho trovato per voi in rete:

Kit scuola 80  pezzi (compreso zaino e astuccio)a 36,50 euro+spese spedizione;

Kit scuola media Fabriano a 56,90 euro anzichè 85

Scuola kit anche quest'anno il progetto scuola kit

Vi segnalo un articolo de Il Giornale riportato anche dalla Codacons.

Rignano: inizia incidente probatorio

di Pietradiluna (31/05/2007 - 11:10)

Inizia oggi l'incidente probatorio per i fatti della scuola materna di Rignano. Tre saranno gli esperti chiamati a verificare, che i minori oggetti di presunti abusi sessuali alla scuola materna di Rignano, sono in grado di testimoniare. La difesa afferma che il provvedimento è inutile dato il ritardo con cui è stato emanato. Chi ha seguito un po' le varie trasmissioni televisive di approfondimento del tema, di certo si sarà fatto un'idea. Ma si sa che per la giustizia un'idea non basta, ci vogliono le prove. E dai primi accertamenti, compaiono solo indizi ma non prove certe.

Stralcio dell'articolo di Repubblica (che qui trovate completo): "La prima mossa è quella di conferire l'incarico a tre esperte: la neuro-psichiatra infantile Angela Gigante, e le psicologhe Marilena Mazzoleni e Antonella Di Silverio. Poi tocca al contraddittorio tra gli avvocati di accusa e difesa sulla formulazione del quesito da porre alle tre esperte che verrà, alla fine, deciso dal giudice. A quel punto, per ogni bambino, si verifica se è in grado di testimoniare o meno. In caso affermativo, l'incidente probatorio entra nel vivo. E le dichiarazioni dei minori, in questo caso, hanno valore di prova, nell'eventualità di un processo".

Da senzatetto a proprietario terriero

di Pietradiluna (29/05/2007 - 11:59)

Londra - ha vissuto per vent'anni in una tenda tra gli alberi e ora, ottiene la proprietà del terreno.

 

LONDRA - Un barbone di 70 anni che dal 1986 vive in un angolo di Hampstead Heath, uno dei parchi Dipinto di A. Scannella più belli di tutta la città, è diventato il legittimo proprietario del terreno dopo che un tribunale ha deciso che, siccome nessuno aveva reclamato la proprietà del costoso appezzamento per 20 anni, l'uomo poteva considerarlo suo.

Harry Hallowes, questo il nome del senzatetto, da oggi è proprietario di un terreno di 800 metri quadrati che potrebbe valere fino a 4,5 milioni di euro.

Leggi Articolo intero Ansa.it - Immagine: dipinto di A. Scannella inserito a scopo decorativo, link al sito.

Gravidanza Medicalizzata

di Pietradiluna (17/04/2007 - 13:16)

Analisi del sangue, accertamenti, visite, e ancora analisi e via dicendo. Troppi esami! Le 1691 mamme che si son sottoposte al questionario di Altroconsumo, lanciato un segnale chiaro su come venga vissuta la gravidanza in Italia: medicalizzazione prima di tutto.

Una media di 6 ecografie a gravidanza rispetto alle 3 previste dal SSN (le altre ovviamente sono a pagamento!);

Esami come amniocentesi fatte a donne in giovane età e senza rischi (una volta era un esame da fare solo in alcuni casi);

il 70% delle donne si fa seguire da un ginecologo privato (con una spesa di circa 600 euro)  e solo l'11% ricorre all'ostetrica; i consultori e le strutture pubbliche sembrano non dare abbastanza fiducia.

tra i test più eseguiti, il 98% si sottopone agli esami per la toxoplasmosi.

Altri articoli che puoi trovare in home alla guida di Pedagogia di Dada.net (clicca per leggere l'articolo)

Conferenza su ADHD  & Junior Festival

Petizione importante e altre news

di Pietradiluna (23/03/2007 - 13:00)

Buongiorno! dato che ho pubblicato diversi articoli sulla guida e riportarli tutti oggi sul blog avrebbe poco senso, ho pensato di mettervi i link così se siete interessati ai temi, andate a leggere direttamente l'articolo.

Questo primo è davvero importante perchè si occupa di minori, dei rischi che corrono e di quello che noi possiamo materialmente fare per garantirgli un futuro che non li veda impasticcati senza senso.

Petizione importante contro uso e abuso di psicofarmaci a minori

petizione di Giù le mani dai bambini che potete compilare in 5, facciamo 10 secondi! :o)

Prof assunti dal preside

La proposta di Formigoni sulla riforma della scuola nello specifico degli istituti professionali.

Scooter truccati? pagano i genitori!

Sentenza della cassazione sul mancato controllo dei genitori dell'essere a norma dei motorini dei loro figli.

Licenziata perchè è una strega

di Pietradiluna (22/03/2007 - 11:31)

Che alcune insegnanti siano 'streghe' per i propri allievi, è sicuro. Ma in Inghilterra, una 'strega bianca' ha perso il suo posto di insegnante.

Riporto la notizia con ironia perchè trovo assurdo che ancora non ci sia libertà di culto. Non solo l'orientamento sessuale, la libertà di cura ma anche il credo diventano sempre più fattori discriminanti.

Sommer, 34 anni, professione insegnante...una volta forse! Ora ha perso il posto per via della sua religione: wicca. La wicca è una religione pagana, la versione 'moderna' della stregoneria. Sommer non fa incantesimi, non cerca seguaci (cosa vietata per la wicca), non arriva a scuola a bordo di una scopa, non fa scrivere le penne da sole e non fa sortilegi in classe.

Eppure tutto questo accade proprio a Londra, terra di fate e folletti, di streghe e del maghetto Harry Potter. Oltre ad essere stata licenziata perchè insegnava cose dubbie agli allievi, le è stato detto che arrivava sempre in ritardo. Dalle colleghe, la "strega bianca" ha ricevuto un trattamento che sa di discriminazione: è stata costretta a togliersi un ciondolo raffigurante un pentacolo (la stella a cinque punte) simbolo del paganesimo wicca.

(Riflessione personale sulla libertà di culto: se ad un cristiano fosse stato chieso di togliere il crocefisso sarebbe scoppiato  un caso di stato!)

La wicca è praticata molto in Inghilterra e in America ma anche in Italia ha trovato diversi seguaci. Sommer ora rivuole il suo posto.

Il dibattito a Londra continua ma questo non significa che ora dovrete controllare se le insegnanti dei vostri figli o le colleghe, arrivano a scuola in autobus o con altri mezzi!

I papà preferiscono l'ufficio

di Pietradiluna (22/03/2007 - 09:18)

I risultati dell'ultima indagine indicano che i papà ancora non sono propensi a chiedere il congedo per paternità.

Sarà per educazione, per cultura o per il semplice fatto che il congedo per paternità non è stato molto pubblicizzato, ma i padri italiani sembrano ancora restii a staccare dal lavoro per accudire i figli.

Infatti, gli uomini che solo in Lombardia hanno usufruito di questa opportunità sono stati appena 2077 nel 2005 e 2019 del 2006 (dati Inps).
Una linea di tendenza, quella lombarda, da tener presente soprattutto se si tiene conto che proprio in questa regione si registra il maggior numero di richieste di tutta Italia (poco più di 5000 richieste totali).
 

I dati possono non essere rappresentativi se non sono confrontati con un altro dato: son ben 117.000 le richieste di congedo chieste dalle mamme nello stesso periodo.

Secondo il ministro Livia Turco, questa scarsità di domande è legata alla poca pubblicità e informazione sulla legge 53 del 2000 e una poca incentivazione da parte delle imprese.

Leggi intero articolo qui

Speciale festa del papà

di Pietradiluna (18/03/2007 - 16:43)

Speciale festa del papà

Storia, idee regalo, libri, articoli, cartoline virtuali, giochi, dolci ricette

 

 

Ai politici no, agli studenti sì!?

di Pietradiluna (12/03/2007 - 19:37)

Ho, in parte, sorriso leggendo l'articolo sulle dichiarazioni rilasciate dal ministro degli Interni, Giuliano Amato. La sua "proposta" che di certo darà adito a dibattiti e scontri è relativa all'ipotesi di sottoporre i ragazzi all'uscita dalle discoteche o dalla scuola, ad antidoping.

Se dopo un'interrogazione lo studente risultasse positivo all'esame, l'interrogazione verrebbe annulata e l'alunno "dovrebbe scontarne le conseguenze".

Sorrido, per non piangere, pensando alla somministrazione legalizzata di farmaci a base di anfetamina o antidepressivi nei ragazzi. Farmaci i cui effetti, sia a livello fisico (dipendenza) sia a livello emotivo (elevato numero di suicidi) sono ben noti. E ripenso anche ad un servizio trasmesso dalle Iene (Italia uno) in cui i politici, sottoposti ad esame senza essere informati, risultavano consumatori di sostanze stupefacenti. Che provvedimenti son stati presi per questi ultimi? Come hanno scontato le conseguenze? Ok la violazione dovuta alla mancanza di consenso e informazione, però mi pare che la questione sia stata ben sotterrrata.

Campagna contro l'uso di sostanze a scuola e in discoteca...e ai parlamentari? Prevenzione per i minori, e prevenzione per i cittadini dato che chi legifera e governa può non essere "pulito"?

Leggete l'articolo intero tratto da Repubblica.it

Telefono Antibullismo

di Pietradiluna (08/02/2007 - 20:32)

Nasce il primo telefono antibullismo in Ciociaria. La responsabilità civile e penale per gli atti compiuti da minori, è e resta di genitori e insegnanti.

Visto il crescente fenomeno del bullismo, ecco che apre le "linee" il telefono antibullismo che ha il compito di offrire consulenza di psicologi e avvocati gratuitamente. L'obiettivo sarebbe di prevenire oltre che "curare".

Questo il numero:    0775-226655

Il telefono è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16. Il procuratore capo della Repubblica di Frosinone, Margherita Gerunda, ricorda:

 «Quanto sta accadendo nelle scuole è un problema grave perché fa presumere che gli insegnanti omettano la necessaria vigilanza nei confronti della classe loro affidata. Sia gli insegnanti che i genitori di alunni colpevoli di atti lesivi sono responsabili penalmente e civilmente per fatti non ascrivibili a minori. Non esiste alcuna giustificazione  per l’omissione nella vigilanza e, peggio, per la tolleranza di comportamenti violenti o prepotenti».

Forse è bene ricordare quest'ultimo monito.

L'insegnamento porta patologie psichiatriche

di Pietradiluna (08/02/2007 - 20:29)

Anni di insegnamento portano a patologie psichiatriche. Ecco perchè molti insegnanti quest'anno si rifugiano nel pensionamento.

Se una maestra lega i ragazzi, se un insegnante assiste inerme alle "ragazzate" degli allievi, se un professore non riesce più a tenere la classe, soffre di burnout. Non è una questione legata all'età dei discenti dato che sono interessati sia bambini di 5 anni che ragazzi di 15; non c'è legame con la provenienza dato che accade sia al nord sia al sud; e non è neppure legato al sesso dell'insegnante (maschi o femmine è uguale) o dal numero di anni di servizio e l'esperienza...allora da cosa dipende?

Nevrosi, depressione, esaurimento sono i rischi della professione dell'insegnante. Molti insegnanti non hanno avuto una preparazione specifica all'insegnamento (prima bastava la laurea per insegnare ma non c'erano corsi di didattica come quelli previsti dai nuovi bandi per le nomine) e non è previsto un test psicologico per poter insegnare.

"L'insegnamento logora" sentenzia il Prof. Bollea.

Vi invito a leggere l'articolo che trovate qui. E chissà che dopo la decisione di fare test psicologici a tappeto nelle scuole per trovare bambini o ragazzi affetti da ADHD, ora non si proceda per una distribuzione di massa di antidepressivi agli insegnanti!? Si cerca di spostare sempre i problemi e le responsabilità sugli altri, si tenta di medicalizzare sempre tutto, ma qualcuno prima o poi, si deciderà a cercare di risolvere davvero i problemi? Siete insegnanti burnout? O siete sani?

Papà! Mi metti il tampax?

di Pietradiluna (08/01/2007 - 16:49)

Ci sono cose che rientrano nell'accudimento, altre che, di punto in bianco, si rivestono di una connotazione "sessuale". Ecco gli strascichi dei tabù della vecchia educazione. Arriva un momento in cui i figli crescono e fanno crescere...


Sentivo bisbigliare gli adulti presenti come se stessero parlando di chissà che mistero. Poi ecco la notizia: una minorenne ai primi cicli (fase traumatica per molte giovani che nonostante siamo nel 2007 non sono educate alla sessualità e alla femminilità), in preda al panico da ciclo mestruale e con mamma assente, si rivolge candidamente al padre chiedendo "Papà, mi metti il tampax?"

C'è sempre una prima volta per tutti! :o) E mentre per i diretti interessati la cosa appare come normale gesto dell'accudimento della figlia, la reazione scandalizzata dei più "anziani", interviene a disturbare il clima di tranquillità.

Quando un gesto di cura della persona, assume caratteristiche "sessuali"? Perchè per bambini e anziani è normale mentre in altre fase di età esiste ancora quel pudore che rende gesti educativi come sbagliati?

Mentre il padre in questione ha riscosso un notevole successo ed è stato eletto a "tampaxatore" ufficiale, un altro schema educativo antico, è stato infranto! finalmente!

Sono giornali e mass media che ci abituano a vedere il sesso anche dove non c'è?

E' la società che propagandando (a scopo informativo) abusi su minori arriva a non discernere ciò che è accudimento da ciò che è altro?

Ebbene sì, i figli delle ultime generazioni arrivano anche per questo: per far cadere i tabù e gli schemi educativi di una società che è ancora legata a cose antiche, che vede il "peccato" dove non c'è, che vuole educare tutti entro certi schemi appiattendo le individualità e uniformando tutti entro schemi precisi. Chi esce da questi schemi o è malato o vive in modo trasgressivo. Non è più trasgressivo voler stare legati a regole che da tutti vengono considerate superate ma che tutti, come "caproni" seguiamo?

Bullismo: non ti controllo? ti punisco!

di Pietradiluna (11/12/2006 - 11:54)

Prendo spunto dall'articolo segnalato dalla collega Marni (grazie della notizia che mi fa da spunto er qs. riflessione!) sul progetto contro il bullismo che introduce il concetto il punibilità per gli under 14 che fino ad ora si son sentiti onnipotenti perchè tutelati dalla legge.

Ben vengano provvedimenti di questo tipo che aiutino insegnanti e adulti e "contengano" gli adolescenti nei loro atti. Ma si può fare solo questo? Settimane fa leggevo del ministro Fioroni e del giro di vite che vuole dare con nuove regole per internet: provider responsabili per il materiale messo in rete.

Domanda: ma se la polizia di stato sono anni che cerca di contenere la pedopornografia in rete (per fare un esempio anche se fuori tema), lui pensa di poter risolvere tutto in poco tempo? Complimenti per l'ottimismo!

Sempre in settimana arriva d'oltre oceano la notizia di una mamma che ha fatto arrestare il figlio perchè ha aperto in anticipo i regali di Natale! Il ragazzo in questione pare avesse già dei "precedenti". Dove arriveremo?

Faccio un passo indietro e riparto per spiegarmi meglio, spero.

Fioroni ce l'ha coi i provider che devono essere responsabili del materiale messo on line. (La responsabilità di certi atti, viene spostata non sui ragazzi ma altrove).

Poi arriva questo progetto antibullismo in cui si passa direttamente alla punizione dei ragazzi con lavori socialmente utili. Bene! Ma mi chiedo: no, ma lo sanno con chi hanno a che fare? pensano che 3 ore di  lavoro la settimana siano un fastidio per loro? O sono io che ho una visione completamente distorta della realtà, cosa che a questo punto non eslcudo, o loro sottovalutano e molto, gli adolescenti di oggi.

Ma agire a monte, aiutando i genitori o formando davvero gli insegnanti (cosa o quanto sanno di psicologia i docenti? la formazione che hanno è prevalentemente didattica e non psicopedagogika!); aiutare i genitori a capire che non si possono relazionare con i figli allo stesso modo di qualche decennio fa perchè la generazione di adesso è molto più avanti di quanto fossero loro. I ragazzi oggi hanno bisogno di essere incentivati, stimolati, aiutati, ascoltati, motivati mentre pare che la preoccupazione principali sia istruirli nel senso di indottrinarli con nozioni varie. Questi ragazzi con i loro atti, non fanno altro che rompere i vecchi schemi e l'adulto cosa fa? al posto di intervenire andando a correggere ciò che non va in un sistema, interviene sulla fase finale. Per fare uno dei miei soliti esempi: sarebbe come se ascoltassimo una radio che è disturbata e al posto di sintonizzare meglio la stazione, ci limitiamo ad abbassare il volume per sentire meno il fruscio. Bello, questo esempio mi è piaciuto! E credo che sia abbastanza simbolico di cosa continua ad accadere.

Prima i corsi di comunicazione per genitori, poi l'intervento degi psicologi nelle scuole ma tutto sempre per agire sul minore senza mai agire sull'adulto. Una cosa che non comprendo, e so che in questo caso difendo la categoria, si sta cercando in tutto i modi di "medicalizzare" anche la scuola: psicofarmaci, psicologi, ma siamo su un piano che già considera i ragazzi disturbati o malati o aggressivi o iperattivi. Pare proprio che, come in tutti i campi, ciò che non riusciamo a controllare e richiede cambiamento specie degli organi competenti, di adulti, di insegnanti, di sistema didattico ecc (e possiamo estendere il concetto anche ad altro oltre la scuola), comporta un controllo da parte del "sistema" che al posto di rinnovarsi impedisce il cambiamento, il rinnovo creando una tensione che diventa insostenibile. Un po' quello che fa la medicina tradizionale con le malattie psicosomatiche: se hai bruciore di stomato, non ti aiuto a capire cosa non va o a risolvere definitivamente il problema ma ti imbottisco di farmaci così impari a convivere con il tuo male e le aziende farmaceutiche si arricchiscono. Lo so, a volte son polemica e parecchio ma tutti si lamentano e nessuno ha il coraggio di dire le cose a gran voce. Scusate, ma io lo faccio.

Tatuaggi...che passione!

di Pietradiluna (28/11/2006 - 10:55)

Se negli anni '60 ciò che facevano i giovani era visto come un nuovo stile o una moda, quello che fanno i ragazzi oggi è sempre sintomi di disagio. Ancora una volta son chiamati in causa i tatuaggi, i piercing, ecc. Parto dal presupposto che il bello è soggettivo (non mi ci vedo a farmi scarnificare per sembrare più bella!) e che nel rispetto degli altri ognuno può fare ciò che vuole.

Il tatuaggio e affini, non vengono visti dai ricercatori come mezzo per abbellire, personalizzare, arricchire il proprio corpo ma come forma di protesta o di manifestazione del disagio giovanile.

Io credo che il disagio giovanile sia cosa diversa dal tatuarsi una rosa sul collo, o una farfalla sulla spalla! Se poi c'è il ragazzo così tatuato che pure senza maglietta pare ancora vestito, allora ripeto che è questione di gusti. Una cosa è la scelta fatta per gusto, altro è ciò che viene fatto per protesta.

A mio modesto parere, i disagi dei giovani d'oggi, si vedono negli stupri di gruppo, nello spaccio, nelle aggressioni a scuola o per strada, negli atti di bullismo, nella mancanza di rispetto che regna sovrana per scarsa educazione. Credo che la messa all'indice dei tatuaggi faccia parte ancora di quel retaggio socio-culturale che vedeva tatuati solo gli ex carcerati. I tempi son cambiati.

 

Allora direi che al posto di puntarsi su un secco "No", i genitori potrebbero accostarsi ai figli cercando di capire le loro motivazioni a farsi tatuare. Credo sia importante capire e aiutarli a capire se la passione sia passeggera (il tatuaggio è permanente), quale sia il posto più indicato del corpo dove farlo (se farlo su parti coperte o scoperte, quali sono i risvolti che questo può avere nell'abbigliamento, sul posto di lavoro ecc.), e soprattutto aiutarli a scegliere il locale dove farlo, controllando che sia pulito, che abbia documenti in regola, che i colori usati siano naturali ecc.

Vi assicuro che se non è un segno di protesta (se cosi fosse arrivano a casa già tatuati!) l'essere presenti dei genitori diventa "fico" anche agli occhi dei compagni che forse hanno genitori assolutamente contrari a un marchio sulla pelle. Questo vale sia per i minorenni sia per i maggiorenni: certo per i secondi non serve autorizzazione dei genitori (obbligatoria per i minorenni) ma un aiuto a capire meglio, è sempre educativo. Poi non stupitevi se la vostra disponibilità e accondiscendenza, fa cambiare idea ai ragazzi!

Nell'articolo che trovate qui, potrete leggere anche di altre mode (l'uso di iniezioni di botox, piercing) ecc. Per tutti vale lo stesso consiglio: aiutare il ragazzo a capire se sia cosa "buona e giusta", dove fare l'eventuale innesto e controllare le norme igieniche. O come sempre aspettiamo l'ennesimo pasticcio o infezione o chissà che altro per far interventire lo stato affinchè faccia chiudere certi posti?! Forse, come già detto, essere più presenti come genitori eviterebbe di delegare ogni cosa allo Stato. No!?

Fiera Cristalli a Roma

di Pietradiluna (20/11/2006 - 20:54)

Per chi ha la passione per i cristalli e le pietre dure, segnalo questo apuntamento a Roma.

Che ne dite di un bel cristallo come regalo di Natale? Io ne ho acquistati due per me proprio ieri. Sì, lo so, sono in anticipo con il Natale ma a certe tentazioni è difficili resistere!

Il 2 e 3 dicembre a Roma si terrà la 28^ mostra di minerali, conchiglie e fossili

organizzata dal Gruppo Mineralogico Romano.

Due mila metri quadri di esposizione per appassionati e incuriositi dal fascino di questi "oggetti"

presso l'ENERGIFE PALACE HOTEL via Aurelia 619 (Largo Mossa) orario dalle 9.30 alle 19.30.

Ingresso gratuito.

Non so voi, ma io non vedo l'ora!

Dipendenza da videogioco?

di Pietradiluna (12/10/2006 - 12:23)

foto intervento

Non si parla delle macchinette di scommesse che si trovano nei vari bar o sale giochi. Basta un pc, una console e un video gioco di quelli che più ci appassiona, e il gioco è fatto. (leggi intero articolo qui)

Chiaramente non tutti diventano dipendenti. Non tutti vivono il videogioco a questi livelli. Inoltre ci sono particolari giochi (tipo alcuni giochi di ruolo) che hanno come prerogativa il miglioramento del proprio personaggio che si ottiene stando sempre più tempo davanti al pc. Non c'è ingestione di sostanze stupefacenti ma la permanenza diventa un vero e proprio eccitante. Una dipendenza a tutti gli effetti, causata da cattive abitudini, pessime regole di gioco e, per ora, l'impossibilità di intervenire alla fonte dato che il fenomeno è presente ma ben nascosto. Basta aprire gli occhi per vedere ma anche qui, come sempre, gli interessi economici vanno oltre quelli della salute!

Alcuni giochi ad esermpio WOW (world of wordcraft) hanno regole che riguardano l'ora di apertura dell'accesso al gioco (immaginate code ai server di accesso per giocare?!): la concorrenza è forte, si entra in un mondo virtuale e ludico prefettamente organizzato che coinvolge il giocatore fino a fargli perdere il contatto con la realtà. E inoltre si paga!

Se pensate che sia uno scherzo, vi basti pensare che ad Amsterdam hanno aperto una clinica dove è possibile disintossicarsi da questo tipo di dipendenza.

Una bimba contesa

di Pietradiluna (03/10/2006 - 16:02)

Ho aspettato di proposito che venisse presa una decisione. Ecco le mie riflessioni sulla vicenda di Maria, la bambina bielorussa di dieci anni che, dopo essere stata indebitamente trattenuta dai genitori affidatari, i coniugi Giusti, è stata rimpatriata. Potete leggere l'articolo qui.

Oppure potete dirmi la vostra opinione, sulla vicenda. Mi rendo conto che la situazione presenta più aspetti: emotivo, giuridico, etico. E' stato fatto il bene della bambina? I coniugi Giusti hanno sbagliato in qualcosa? Se sì, in cosa? Quali le possibili conseguenze di quanto accaduto (per la bimba, per i Giusti, per gli altri genitori affidatari)? Siete concordi con la denuncia che i Giusti hanno fatto nei confronti del nostro paese?  

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