Ciao sono Pietradiluna
Vedi il mio profilo


Dicembre 2006

DLMMGVS
1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Dicembre 2006

Anti tg

di Pietradiluna (15/12/2006 - 15:48)

La rubrica "Anti tg" è uno spaccato di vita, di notizie provenienti da storie private e di notizie dal mondo che, al contrario delle drammatiche notizie dei mass media, ha lo scopo di portare notizie positive.

L'uomo più alto del mondo salva due delfini: leggi qui

Bagni pubblici di lusso: può far sorridere la notizia ma pensate a come sono in Italia di solito i bagni pubblici e di sicuro l'idea sembrerà meno astrusa. Se trovate un bagno pubblico funzionante! Leggi qui

Treni ad idrogeno: mentre in Italia si discute ancora per l'elevato prezzo della benzina, ci chi si appresta ad introdurre ciò che Italia pare essere ancora un miraggio. E se qui le auto a idrogeno sono ancora una minoranza (sia per scarsa produzione, scarsa richiesta e costi elevati) in Giappone... Leggi qui

Se avete notizie positive, se volete raccontare la vostra storia, qui avrete le indicazioni di cosa dovete fare e dell'obiettivo di questa iniziativa.

Cerco web master

di Pietradiluna (15/12/2006 - 15:43)

Lo so che di questi tempi sono poche le persone che sono disposte a fare e ad impegnarsi gratuitamente. Ma so che ce ne sono. Ecco cosa cerchiamo...

Lo so, sto "usando" questo spazio a titolo personale. In realtà non chiedo qualcosa di personale ma faccio da portavoce. Collaboro con un'associazione di genitori impegnata nella tutela dei diritti dei loro figli disabili. L'associazione si chiama "Noi per Loro" ed è nata nel comune di Fiuminico (Rm). Scopo dell'associazione senza scopo di lucro è di creare residenze protette e case famiglia in cui i figli saranno ospitati e seguiti quando i genitori non saranno più in grado di occuparsene o non ci saranno più.  Il Dopo di Noi è un problema che affligge i genitori durante tutta l'esistenza del figlio. Oltre ai normali problemi di ordine quotidiano e fisico si aggiunge la preoccupazione per il futuro.

Cerchiamo un web master che voglia allestire un sito, a titolo gratuito. Se fosse qui in zona avrebbe modo di incontrare chi, ogni giorno vive queste situazioni, e chi si occupa dell'associazione. Non si cerca un sito di stralusso ma qualcosa che sia gradevole nella grafica, di facile navigazione e soprattuto che sia una porta di accesso per coloro che, con figli disabili e residenti in zona, cercano punti di riferimento e aiuto.

Ringrazio anticipatamente coloro che risponderanno all'annuncio. Potete contattarmi all'indirizzo della guida: pedaform@supereva.it  per un primo contatto.

Bullismo: non ti controllo? ti punisco!

di Pietradiluna (11/12/2006 - 11:54)

Prendo spunto dall'articolo segnalato dalla collega Marni (grazie della notizia che mi fa da spunto er qs. riflessione!) sul progetto contro il bullismo che introduce il concetto il punibilità per gli under 14 che fino ad ora si son sentiti onnipotenti perchè tutelati dalla legge.

Ben vengano provvedimenti di questo tipo che aiutino insegnanti e adulti e "contengano" gli adolescenti nei loro atti. Ma si può fare solo questo? Settimane fa leggevo del ministro Fioroni e del giro di vite che vuole dare con nuove regole per internet: provider responsabili per il materiale messo in rete.

Domanda: ma se la polizia di stato sono anni che cerca di contenere la pedopornografia in rete (per fare un esempio anche se fuori tema), lui pensa di poter risolvere tutto in poco tempo? Complimenti per l'ottimismo!

Sempre in settimana arriva d'oltre oceano la notizia di una mamma che ha fatto arrestare il figlio perchè ha aperto in anticipo i regali di Natale! Il ragazzo in questione pare avesse già dei "precedenti". Dove arriveremo?

Faccio un passo indietro e riparto per spiegarmi meglio, spero.

Fioroni ce l'ha coi i provider che devono essere responsabili del materiale messo on line. (La responsabilità di certi atti, viene spostata non sui ragazzi ma altrove).

Poi arriva questo progetto antibullismo in cui si passa direttamente alla punizione dei ragazzi con lavori socialmente utili. Bene! Ma mi chiedo: no, ma lo sanno con chi hanno a che fare? pensano che 3 ore di  lavoro la settimana siano un fastidio per loro? O sono io che ho una visione completamente distorta della realtà, cosa che a questo punto non eslcudo, o loro sottovalutano e molto, gli adolescenti di oggi.

Ma agire a monte, aiutando i genitori o formando davvero gli insegnanti (cosa o quanto sanno di psicologia i docenti? la formazione che hanno è prevalentemente didattica e non psicopedagogika!); aiutare i genitori a capire che non si possono relazionare con i figli allo stesso modo di qualche decennio fa perchè la generazione di adesso è molto più avanti di quanto fossero loro. I ragazzi oggi hanno bisogno di essere incentivati, stimolati, aiutati, ascoltati, motivati mentre pare che la preoccupazione principali sia istruirli nel senso di indottrinarli con nozioni varie. Questi ragazzi con i loro atti, non fanno altro che rompere i vecchi schemi e l'adulto cosa fa? al posto di intervenire andando a correggere ciò che non va in un sistema, interviene sulla fase finale. Per fare uno dei miei soliti esempi: sarebbe come se ascoltassimo una radio che è disturbata e al posto di sintonizzare meglio la stazione, ci limitiamo ad abbassare il volume per sentire meno il fruscio. Bello, questo esempio mi è piaciuto! E credo che sia abbastanza simbolico di cosa continua ad accadere.

Prima i corsi di comunicazione per genitori, poi l'intervento degi psicologi nelle scuole ma tutto sempre per agire sul minore senza mai agire sull'adulto. Una cosa che non comprendo, e so che in questo caso difendo la categoria, si sta cercando in tutto i modi di "medicalizzare" anche la scuola: psicofarmaci, psicologi, ma siamo su un piano che già considera i ragazzi disturbati o malati o aggressivi o iperattivi. Pare proprio che, come in tutti i campi, ciò che non riusciamo a controllare e richiede cambiamento specie degli organi competenti, di adulti, di insegnanti, di sistema didattico ecc (e possiamo estendere il concetto anche ad altro oltre la scuola), comporta un controllo da parte del "sistema" che al posto di rinnovarsi impedisce il cambiamento, il rinnovo creando una tensione che diventa insostenibile. Un po' quello che fa la medicina tradizionale con le malattie psicosomatiche: se hai bruciore di stomato, non ti aiuto a capire cosa non va o a risolvere definitivamente il problema ma ti imbottisco di farmaci così impari a convivere con il tuo male e le aziende farmaceutiche si arricchiscono. Lo so, a volte son polemica e parecchio ma tutti si lamentano e nessuno ha il coraggio di dire le cose a gran voce. Scusate, ma io lo faccio.

Darfur

di Pietradiluna (08/12/2006 - 12:54)

No, Il Darfur non è una marca di cioccolati ma una
delle tante regioni in cui ci sono guerre in corso.
Oggi si spara, e si muore, in Palestina, Iraq, Afghanistan, Kurdistan, Cecenia, Georgia, Algeria, Ciad, Darfur, Costa d’Avorio, Nigeria, Somalia, Uganda, Burundi, Congo (R.D.), Angola, Pakistan, Kashmir, India, Sri Lanka, Nepal, Birmania, Indonesia, Filippine, Colombia. E non solo. Questi conflitti sono costati la vita, finora, a più di cinque milioni e mezzo di persone.
Se si aggiungono le guerre conclusesi negli ultimi cinque anni (Sierra Leone, Liberia, Sud Sudan, Congo Brazzaville, Eritrea-Etiopia, Casamance) il bilancio delle vittime sale a sette milioni e settecentomila morti. (tratto da
http://www.peacereporter.net/)
Pensiamoci a Natale, mentre scartiamo i nostri regali...
Vorrei tanto che i media, i tg, i giornali al posto di parlare di gossip, ricette, scandali di veline, di chi ha lasciato chi per mettersi con chi, di tradimenti, ecc. ci dessero  informazioni sulle guerre ancora in corso, ci informassero su quando DI IMPORTANTE accade nel mondo, di cosa non fanno i governi delle potenze mondiali quando non hanno interessi economici coinvolti o guerre personali da combattere.
Firma la petizione.
Speciale Natale Dada.net

Archivio Dicembre 2006